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I casi più importanti per imparare di più sugli UFO sono quelli che hanno coinvolto
più testimoni e quei racconti in cui gli UFO lasciano qualche tipo di traccia od effetto
fisico. I casi di tracce fisiche includono tracce sul suolo o effetti elettromagnetici e
sono chiamati Incontri Ravvicinati del Secondo Tipo (IR-2). Quando un UFO è osservato
visualmente e registrato simultaneamente dal radar, allora il caso è classificato come
Radar-Visual sighting (R-V).
Uno dei più famosi casi di IR-2 si è verificato nel 1971 a Delphos, Kansas, dove un
adolescente, Ronald Johnson, vide un oggetto luminoso in movimento vicino al
suolo.
Improvvisamente l'oggetto prese il volo e scomparve lasciando però un anello rovente sul
posto. Le analisi mostrarono che si erano effettivamente verificate alterazioni nella
struttura fisica e chimica del terreno, alterazioni che peraltro sono durate per parecchi
mesi.
Il caso più famoso e dibattuto di R-V si è verificato nel 1952 nei cieli di
Washington, D.C., dove alcuni controllori di volo seguirono sul radar il tracciato di un
UFO e un pilota dell'aeronautica avvistò strane luci che circondarono il suo
apparecchio.
L'aeronautica militare spiegò che sia le immagini radar che le strane luci erano in
effetti conseguenze di inversioni di temperatura: una spiegazione che molti scienziati
giudicarono alquanto improbabile.
Un caso famoso di R-V avvenne il 17 luglio 1957. Un bombardiere della Air Force, un
RB-47 inseguì un UFO per 700 miglia attraverso quattro stati, dal Mississippi
all'Oklahoma. Per un'ora e mezza l'oggetto fu costantemente sotto la visione
dell'equipaggio, catturato dalla strumentazione elettronica dell'aereo e dal radar di
bordo che ne registrò il tracciato. Poiché vi furono diversi testimoni e la conferma dei
tracciati radar, oltre alla considerevole durata dell'avvistamento, molti ricercatori UFO
esclusero l'ipotesi dell' illusione ottica e del malfunzionamento del radar. Il caso del
RB-47 è ancora senza risposta.
Recentemente, i casi più significativi di Radar-Visual sono venuti dal
Belgio, dove
UFO di forma triangolare sono stati avvistati dal personale civile e militare e registrati
sui tracciati radar. L'aeronautica belga ha divulgato i tracciati radar che mostrano degli
oggetti in procinto di compiere manovre ed evoluzioni a velocità
incredibili, decisamente
molto oltre la portata delle reali capacità di ogni aeromobile
convenzionale.
L'avvistamento UFO è un fenomeno che si realizza su scala
mondiale, con racconti e
testimonianze provenienti da tutti i paesi. Alcune nazioni, tuttavia, ne registrano in
numero maggiore di altre: un numero notevole di avvistamenti viene dagli Stati
Uniti,
Argentina, Brasile, Inghilterra, Francia, Italia, Spagna, Belgio e Russia. In
contrasto,
poche testimonianze (in rapporto alla vastità della popolazione) arrivano dal
Messico,
Germania e India. Nessuno sa perché il numero di avvistamenti UFO varia in questo modo da
paese a paese: occorre probabilmente prendere in considerazione fattori
culturali,
religiosi e politici. |
|
| Negli Stati Uniti, gli UFO sono avvistati in ogni
stato, il maggior numero
di avvistamenti viene però dal nordest e dal sudest. Generalmente si tratta di aree
rurali, piccole cittadine o insediamenti localizzati nelle vicinanze di installazioni
militari. Le statistiche indicano che gli avvistamenti si verificano intorno alle 21.00
con un altro picco alle 03.00 di notte. Essi sono equamente distribuiti lungo tutta la
durata della settimana, con punte durante i mesi estivi, specialmente luglio. Dall'inizio
della moderna era UFO, una quantità incredibile di avvistamenti è stata riportata negli
States (le cosiddette "ondate") nel corso degli anni 1947, 1952, 1957, 1966 e
1973. |
 |
|
| Per scoprire se ci sono stati casi di avvistamenti UFO vicino alla tua
città,
dovresti fare alcune indagini. Chiedi a parenti e amici se hanno mai visto un UFO. Ti
sorprenderai nello scoprire quante persone in realtà li hanno visti ma non l'hanno mai
raccontato. Alcuni ricercatori suggeriscono che solo un testimone su dieci accetta di
raccontare la propria avventura. Consulta i giornali locali, soprattutto le edizioni
pubblicate durante gli anni delle "ondate" elencati
precedentemente, alla
ricerca di notizie ed articoli sulla zona degli avvistamenti. Molte biblioteche hanno
collezioni di vecchi giornali utili da esaminare. Infine, leggi quanti più libri sugli
UFO puoi. Potresti scoprire un reportage UFO proprio nella zona in cui vivi.
Molti racconti di avvistamenti UFO sono registrati su un database chiamato
UFOCAT. Il
database UFOCAT è stato creato dal Dr. David R. Saunders e inserito nel progetto UFO
Condon all'Università del Colorado durante gli ultimi anni sessanta. E' stato poi
continuato dal Dr. Saunders e dal CUFOS fino al 1980, quando l'UFOCAT conteneva circa
106.000 record. Il progetto UFOCAT è rimasto poi inattivo per dieci anni e recentemente
è stato riattivato dal Dr. Donald Johnson, un ex socio del Dr. Saunders e membro del
CUFOS. Originariamente memorizzato su un computer gigantesco, ora l'UFOCAT può essere
mantenuto su un personal computer e, anche se il database manca di molti casi negli anni
'80, è ancora la base informativa UFO più grande ed affidabile: ci sono persino stati
tentativi di registrare in questo sistema il maggior numero di casi ancora
non-registrati.
L'UFOCAT dispone di campi per registrare informazioni su dozzine di
parametri, tra cui
date, luoghi, tempo atmosferico, numero di testimoni, effetti sui testimoni,
tipo,
dimensioni e manovre degli UFO. Esso non registra dettagli narrativi di un caso UFO, ma ne
codifica le informazioni seguendo un sistema programmato dal Dr. Saunders. L''UFOCAT è
stato utilizzato da molti ricercatori di fama per studiare i luoghi, i tempi e i tipi di
avvistamenti UFO. Sono disponibili informazioni UFOCAT solo per studenti universitari seri
e ricercatori.
Anche se ci sono casi in cui gli UFO hanno lasciato tracce sui radar (Radar-Visual
sightings), il radar non è considerato uno strumento di sorveglianza per
l'ufologia. Il
radar, inclusi i sistemi sofisticati FAA e NORAD, ha molti inconvenienti che ne limitano
la valenza nel campo delle ricerche UFO. Un UFO potrebbe essere troppo lento per essere
rilevato o troppo veloce per apparire sugli schermi radar per un lasso di tempo
significante. Gli UFO che sorvolano il suolo o si muovono in modo strano potrebbero essere
filtrati dal sofisticato computer del radar e classificati come insetti o
rumori. Inoltre,
gli aeroplani dotati di transponders riflettono segnali radar più forti di quelli che non
ne hanno, e i radar sono spesso calibrati solo sui segnali generati dai transponders. E'
anche possibile che un UFO non rifletta affatto i segnali radar.
Malgrado le inadeguatezze del radar nella ricerca di UFO, i supervisori FAA riportarono
di "traffico aereo insolito" registrato nel corso di manovre operative.
Inoltre,
la conferma del radar può aiutare a verificare un avvistamento UFO, fornendo dettagli
delle caratteristiche fisiche dell'oggetto. Un problema serio per gli
ufologi, tuttavia,
è che la FAA mantiene le registrazioni FAA del traffico aereo solo per due settimane e
stampare queste informazioni via computer può essere estremamente costoso. Di
conseguenza, i dati radar sono disponibili solo per casi riportati
immediatamente.
Anche se raro, un caso di Radar-Visual è più significativo ed utile per la ricerca e
la comprensione del fenomeno UFO di decine di racconti di luci notturne.
Ci sono tre teorie generali che cercano di dare una spiegazione agli UFO. Essi possono
essere:
- il prodotto di esseri intelligenti;
- fenomeni insoliti ma naturali;
- il risultato del bisogno delle persone di credere in qualcosa di confortante o
eccitante.
1. La teoria più popolare (particolarmente in America) è che gli UFO sono astronavi
costruite e guidate da alieni provenienti da qualche parte dello spazio
remoto. Alcuni
ricercatori rifiutano l'idea di veicoli spaziali e asseriscono si tratti invece di un
qualche altro tipo di veicolo controllato intelligentemente. Questi apparecchi potrebbero
creare un'immagine oleografica che le persone vedono e percepiscono come qualcosa di
inspiegabile, o potrebbero stimolare il cervello a creare un'allucinazione, che il
testimone interpreta come un vero UFO.
Un'altra possibilità è che quello che le persone vedono come un UFO sono porte o
buchi temporali che collegano diverse parti del nostro spazio-tempo continuum e sono usate
da esseri intelligenti per spostarsi in punti diversi nello spazio tempo. Anche se più
popolare, la teoria degli "esseri intelligenti" ritiene che l'intelligenza che
si cela dietro agli UFO provenga dallo spazio esterno, altri invece credono che si origini
in un'altra dimensione, ma sulla terra stessa. Alcuni ricercatori credono che si tratti di
una qualche tecnologia, sviluppata da gruppi segreti di scienziati, che va ben oltre le
attuali capacità della scienza conosciuta.
Tutte queste idee, inclusa la teoria degli alieni provenienti dallo spazio
esterno,
mancano ancora di prove conclusive e certe. Gli scettici circa l'esistenza degli UFO
dirigono il proprio criticismo specificatamente e più frequentemente contro la prima
teoria. Essi assumono che le enormi distanze esistenti tra le stelle rendono impossibile
il viaggio interstellare. Questi scettici credono anche che le molte descrizioni degli UFO
e dei propri occupanti implichino il fatto che gruppi di alieni stiano visitando la terra,
una teoria da loro considerata alquanto inverosimile. Inoltre, credono anche che gli
eventuali alieni non terrebbero segrete le proprie attività e annuncerebbero la propria
presenza in molti e più ovvi modi. Infine, gli scettici evidenziano il fatto che non
esistono prove inconfutabili, come una vera ed autentica foto o un tangibile pezzo di
metallo proveniente da un UFO, il che proverebbe la loro esistenza. |
| La seconda teoria racconta che gli UFO sono invece strani fenomeni
naturali. Le palle di luce sono un esempio di un fenomeno raro e completamente
sconosciuto. I fautori della "teoria della luce riflessa della terra"
asseriscono che la pressione geologica sulla crosta terrestre produca in realtà dei
fulmini globulari, ovvero delle sfere luminose di gas atmosferici ionizzati. Essi credono
che le proprietà di questi gas (chiamati plasma) possano avere strani effetti sulle
persone che si avvicinano ad essi: il plasma può stimolare alcune zone del cervello e
produrre vivide allucinazioni, che potrebbero essere la base dei casi di
"rapimento". |
 |
|
| Gli oppositori sono d'accordo nell'affermare che la teoria dei fulmini globulari non
prende in considerazione tutti i dati. Non credono che la pressione geologica possa creare
un plama con le dimensioni, forme e durata dei casi di UFO riportati. Si
mette, inoltre,
in discussione il fatto che un'allucinazione indotta elettromagneticamente possa creare il
consistente bagaglio di ricordi riportati dai "rapiti". La terza teoria
afferma che gli UFO sono il risultato di fattori psicologici o sociologici. Molti
scienziati, in particolare coloro che sono scettici sull'esistenza degli UFO, sono
d'accordo nell'affermanre che tutti gli avvistamenti sono in realtà percezioni errate di
fenomeni naturali o aerei convenzionali. Queste illusioni, affermano, sono il risultato
dell'ignoranza del testimone, del proprio stato emotivo, della propria salute
psicologica,
oppure sono il risultato di condizioni ambientali avverse che vanno ad agire sui
meccanismi percettivi di un individuo.
Altri ricercatori credono che lo stress e gli sconvolgimenti della società moderna
abbiano creato il bisogno in molte persone di creare un "contatto" con gli UFO o
alieni che siano. Essi affermano che un tale bisogno esiste perché la società moderna ha
rifiutato i valori e le credenze tradizionali, lasciando gli individui soli senza alcuna
speranza o direttiva. Attraverso la loro credenza negli UFO e in alieni tecnologicamente
superiori, alcune persone possono riporre in qualcosa o qualcuno la propria
fede, qualcuno
o qualcosa che può aiutare l'umanità a risolvere i propri problemi e dare di nuovo uno
scopo, un fine, all'esistenza del mondo stesso.
Gli argomenti contro questa teoria evidenziano il fatto che i testimoni di solito
descrivono gli avvistamenti con un certo livello di precisione e consistenza. I rapporti
UFO che derivano da persone emotivamente disturbate sono rari e facili da
identificare. Tuttavia, ci sono individui che affermano di aver ricevuto messaggi da esseri
alieni,
spesso "rivelando" questi messaggi in uno stato di trance. Questo deriva
indubitabilmente dal sistema di credenza del "contattato" invece che da una
fonte obiettiva come è invece il fenomeno UFO.
Ognuna di queste tre teorie ha i suoi punti di forza e i suoi punti
deboli. A causa
della complessità del fenomeno UFO, tutte e tre possono spiegare una parte del
mistero.
Solo ulteriori ricerche e nuovi dati possono aiutarci a risolvere l'enigma UFO.
Although the Center for UFO Studies is not specifically involved in the search for
intelligent life on other planets, the idea that some UFOs are alien spacecraft makes this
question somewhat relevant to ufology. While there have been many fanciful tales about
life on other planets, most scientists search for intelligent life by using radio
telescopes tuned to detect the emissions of other technologically advanced civilizations.
(Projects involving the search for extraterrestrial intelligence are referred to by the
acronym SETI.) One of the first organized attempts to discover extraterrestrial life was
Project Ozma (named after the queen of Oz), which was initiated by the American radio
astronomer, Frank Drake. The project tuned its telescopes to detect radio emissions from
nearby sun-like stars, such as Tau Ceti and Epsilon Eridani. Although signals proving the
existence of intelligent life were never detected, valuable information about the universe
was discovered. Since Project Ozma, other attempts have also been made to detect
extraterrestrial signals, with one of the longest-running efforts occurring at Ohio State
University.
Anche se il Centro Studi UFO (Center for UFO Studies) non è specificatamente coinvolto
nella ricerca di vita intelligente su altri pianeti, l'idea che alcuni UFO siano in
realtà navi spaziali rende l'argomento in qualche maniera attinente
all'ufologia. A parte
le molte storielle nate attorno alla teoria della vita su altri pianeti, molti scienziati
sono attivamente impegnati nella ricerca della vita intelligente con l'ausilio di
radiotelescopi sintonizzati e programmati per ricevere emissioni di altre civililtà
tecnologicamente avanzate. (I progetti per la ricerca di intelligenza extraterrestre sono
chiamati con l'acronimo SETI). Uno dei primi tentativi per scoprire la vita extraterrestre
è stato fatto dal Progetto Ozma (così chiamato in onore della regina di Oz), iniziato
dal radio astronomo americano Frank Drake. Il progetto ha puntato i telescopi alla cattura
di emissioni radio provenienti da stelle vicine simili al sole, come la Tau Ceti e la
Epsilon Eridani. Anche se segnali reali che provino l'esistenza della vita extraterrestre
non sono in realtà mai stati registrati, molto è stato scoperto circa l'universo che ci
circonda. Oltre al progetto Ozma, ci sono stati numerosi altri tentativi volti
all'individuazione di segnali extraterrestri. Uno di essi, il più longevo, è quello
compiuto dall'Università di stato dell'Ohio
Malgrado la mancanza di successo nella scoperta di segnali
extraterrestri, secondo il
parere di molti astronomi ci sono molte probabilità che esista una vita
extraterrestre.
Questa conclusione è basata sull'equazione Drake sviluppata da Frank Drake, che la
concepì some un modo per stimolare il dibattito sulla ricerca di intelligenza
extraterrestre. Nell'equazione ci sono sette fattori usati per determinare il numero
probabile di civiltà tecnologiche capaci e desiderose di trasmettere e ricevere segnali
radio. Questi fattori includono il tasso di nascita di stelle nuove, il numero di pianeti
attorno ad una stella, i pianeti in grado di ospitare la vita, gli ambienti
favorevoli, la
vita intelligente, le società comunicative e il lasso di tempo necessario al ciclo vitale
di una civiltà.
Diversi scienziati hanno anche iniziato a speculare sulla possibilità che le civiltà
extraterrestri siano già in contatto tra di loro, particolarmente in regioni della
galassia dove le stelle sono vicine le une alle altre. Le attività di queste società
cosmiche altamente avanzate potrebbero essere rilevabili sulla terra, e constituire quindi
le prove che i progetti SETI stanno assiduamente cercando.
Alcuni scienziati rifiutano l'idea che esista la vita
extraterrestre. La teoria che
meglio di tutte esprime questa opinione è quella di Enrico Fermi (conosciuta con il nome
di Paradosso-Fermi) secondo la quale se la vita extraterrestre esistesse veramente
nell'universo, essi (gli extraterrestri) sarebbero già dovuti arrivare sulla terra.
Quindi, dove sono? L'argomento essenzialmente dichiara che se esiste la vita
extraterrestre, avremmo già dovuto avere le prove della sua esistenza, perché l'età
stessa della terra avrebbe dato ai presunti extraterrestri tutto il tempo necessario per
arrivare fino da noi. Ovviamente, se esseri intelligenti esistono da qualche
parte, ci
sono in realtà molti fattori che li avrebbero indotti a non contattarci, oppure avrebbero
potuto semplicemente aver scelto di non farlo. E ancora, c'è anche la possibilità che
gli extraterrestri abbiano già raggiunto la terra. Molti scienziati impegnati nei
progetti SETI, tuttavia, non hanno mostrato abbastanza interesse nell'esaminare i dati UFO
in modo tale da testare questa ipotesi.
Lo studio del fenomeno UFO non dovrebbe includere il fatto di crederci o no. Gli
ufologi seri non stanno studiando il modo di convincere le persone a credere negli UFO,
stanno cercando di dimostrare che il fenomeno UFO - qualunque cosa sia - merita uno studio
scientifico serio. Un problema costante per gli ufologi è quello di dover affrontare la
molta ignoranza che esiste sull'argomento. Anche i più istruiti scettici, spesso
professori universitari, sono inconsapevoli delle prove che esistono sugli UFO. della
letteratura sull'argomento, della storia del coinvolgimento del governo e delle indagini
civili, per non parlare dei dettagli dei casi più significativi. Infatti, gli ufologi
seri sono spesso anche degli scettici molto accaniti: essi posseggono una conoscenza dei
pro e contro dello studio degli UFO maggiore di chiunque altro.
Gli scettici spesso si accaniscono contro lo studio degli UFO basato su racconti non
corredati da opportune prove, affermano che gli alieni non hanno certo visitato la terra
tutte le volte che si è verificato un avvistamento UFO e che gli UFO visti da molte
persone derivano in realtà da necessità religiose o emotive. Solo perché gli scienziati
non studiano gli UFO, si dovrebbe dedurre che non ci sono prove. In termini
pratici, gli
scienziati studiano argomenti che sono accademicamente accettabili, corredati da numerosi
dati certi e possono attingere ai fondi concessi dal governo e da fonti private.
- Ecco alcuni suggerimenti per coloro che restano scettici circa la validità della
ricerca UFO:
- Leggere le opere di letteratura UFO seria e
rilevante;
- Imparare su le indagini UFO e organizzazioni di
ricerca;
- Conoscere i fatti che si celano dietro al
fenomeno;
- Studiare i dati e non confondere i fatti con la
speculazione;
- Esaminare i metodi di ricerca e le motivazioni degli
scettici.
Ricordare sempre che lo scetticismo onesto e costruttivo richiede la comprensione dei
dati, delle ricerche scientifiche rilevanti, delle ricerche sociali e la storia mondiale
del mistero UFO.
Prima di tutto chiamate altre persone e rendetele partecipi dell'avvistamento UFO: più
ci sono testimoni, più esso risulterà credibile agli investigatori.
Secondo, osservate
con molta cura. Se avete una macchina fotografica scattate foto dell'UFO avendo ben cura
di includere anche oggetti conosciuti sullo sfondo ed intorno ad esso.
Ricordate:
includete più dettagli possibili, in particolare il tempo, la data, la durata ed il luogo
dell'avvistamento. Includete l'apparizione UFO, forma, dimensioni apparenti e
distanza, luci, colori, direzione, velocità presunta, traiettoria,
movimento, azioni, suoni e
modalità dell'avvistamento. Tracciate un disegno dell'UFO, anche se avete scattato delle
foto, e una mappa della zona dove si è verificato l'avvistamento. Se l'UFO ha lasciato
tracce fisiche o effetti sull'ambiente circostante, proteggete le prove in modo da farle
analizzare dai ricercatori. Infine, cosa ancora più importante, contattate il Centro per
gli Studi UFO per schedare il vostro racconto.
Non esiste un training formale necessario per diventare un
ufologo. L'ufologia, infatti, è più un hobby che una carriera
professionale. Ecco perchè molti ricercatori
studiano e lavorano in questo campo in qualità di volontari e si sono documentati di
persona sull'argomento. Dovresti comunque frequentare le scuole e l'università in ogni
campo che ritieni rilevante secondo le tue attitudini, ti aiuterà a capire il metodo
scientifico e a sviluppare il tuo pensiero critico. E' impossibile prevedere un ramo
specifico di studio, ogni campo sociale o scientifico può contribuire ad un'ulteriore
comprensione del fenomeno UFO, quindi la conoscenza e la prospettiva di ogni tipo di
studio può di per sè essere utile a gettare luce sul fenomeno. Infine, dovresti cercare
di incontrare altre persone interessate agli UFO che potrebbero già essere coinvolte
nelle indagini e nello studio della materia. Potrebbero avere libri e documenti che
potresti prendere in prestito e aver avuto esperienze che potresti ritenere molto utili
per la tua formazione.
[PRECENDENTE]
[DOPO] |
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