Le domande più frequenti sugli UFO - un FAQ sugli UFO

Questa lista raggruppa le domade più comuni di chi si avvicina per la prima volta al fenomeno UFO. Abbiamo cercato di rispondere nel modo più semplice possibile, in modo che i concetti essenziali di questo argomento molto complesso, possano essere alla portata di tutti, studenti o semplici appassionati di tutte le età. Le domande sono innerenti al fenomeno UFO in generale. Per informazioni più dettagliate sul caso Roswell, Adduzioni, o Fenomeni Relativi, occorre far riferimento alle relative pagine. Traduzione a cura di Cristina Furini, Italy.

Cos'è un UFO?

Un UFO è un oggetto volante non identificato (unidentified flying object), ma in realtà nessuno sa cosa sia. Molti ricercatori (chiamati "ufologi") hanno elaborato delle teorie su cosa un UFO possa essere, ma poichè nessuno è in grado di esaminarne uno in un laboratorio scientifico, si rimane al livello di mere ipotesi. Esiste comunque una definizione di cos'è un UFO, una definizione che può tornare utile quando si studia l'argomento.

Un UFO è un oggetto, una luce, avvistato in cielo o sulla terra, la cui apparenza, traiettoria, movimento, azione, luci e colori non hanno alcuna spiegazione logica, naturale o convenzionale. Esso non può essere spiegato nè dai testimoni originali e tantomeno dagli scienziati o esperti in materia che esaminano le prove e cercano di elaborare una identificazione approssimativa e di buon senso.

Chi vede gli UFO?

Tutti possono vedere un UFO. Non si fa alcuna distinzione tra ricchi e poveri, istruiti o ignoranti, giovani o vecchi. Molte persone che hanno riferito di aver visto un UFO non lo stavano certo cercando. Le probabilità di vedere un UFO aumentano per coloro che vivono in piccole cittadine o in campagna, o che comunque si trovano all'aperto in piena notte. Anche se molti di noi, al CUFOS, non hanno mai visto un UFO di persona, l'interesse di alcuni nostri colleghi per gli oggetti volanti non identificati è scaturito proprio in seguito all'avvistamento di un UFO quando erano bambini o comunque giovanissimi.

Qual'è l'aspetto di un UFO? Quanto velocemente si muove? Posso avere delle foto?

Un UFO può essere di mille forme e dimensioni. Alcuni non sono altro che deboli punti luminosi che si muovono seguendo delle traiettorie inusuali nel cielo notturno. Si tratta delle cosiddette "luci notturne" (nocturnal lights (NL)" e costituiscono in pratica il tipo di UFO più comune. Le luci notturne non sono in realtà molto interessanti in quanto il testimone può percepire poco o niente dei suoi dettagli e, senza dettagli, gli ufologi non possono apprendere nulla di nuovo. Gli oggetti distanti, spesso dischi volanti o a forma di piatto avvistati alla luce del giorno sono chiamati "dischi diurni" (Daylight disks (DDs)". Quando un UFO si avvicina molto al testimone (nel raggio di 150 metri), l'avvistamento prende il nome di "incontro ravvicinato (IR)". Esistono tre tipi di incontri ravvicinati, cui si fa riferimento con le sigle IR-1, IR-2 e IR-3 (qualche volta si fa riferimento al "rapimento o adduzione" con il termine IR-4). Nel corso di un incontro ravvicinato, il testimone riporta di aver visto un UFO della forma di un piatto, boomerang, sfera, diamante, sigaro, triangolo, o altre forme strane. Hanno in genere delle luci molto brillanti, qualche volta bianche o rosse, altre volte multicolori.

La velocità riportata di un UFO è estremamente variabile: un UFO può muoversi nel più completo silenzio per molto tempo, poi, improvvisamente alzarsi rumorosamente in volo a grande velocità, di gran lunga più velocemente degli aerei convenzionali. Può muoversi lentamente nel cielo, o esibirsi in incredibili acrobazie, come una virata a gomito a velocità mozzafiato. Non sappiamo cosa muove un UFO o il perchè sia così manovrabile.

Esistono poche foto indubbiamente autentiche di UFO. Molte cosiddette foto di UFO sono in realtà fenomeni naturali (come ad esempio nubi di forma bizarra o stranamente illuminate) oppure sono il risultato della dispersione della luce nella macchina fotografica o lampi di luce introdotti al momento dello sviluppo della pellicola. Alcune foto sono in realtà dei deliberati "falsi" messi in atto da persone che vogliono far credere di aver visto un UFO, per fama, denaro oppure per promuovere un punto di vista religioso o filosofico. Alcune delle migliori foto di UFO sono state scattate a McMinnville, Oregon, nel 1950; a Rouen, Francia, nel 1954, al largo della costa del Brasile nel 1958 e a Lubbock, Texas, nel 1951. Ci sono anche video di UFO girati nella Hudson Valley di New York, e in Belgio. Queste fotografie sono illustrate in molti libri di UFO disponibili nelle maggiori librerie.

Tuttavia, le foto non sono prove sufficienti per dimostrare la presenza di un UFO, poichè possono essere facilmente manipolate per creare dei falsi.

Quando è stato avvistato un UFO per la prima volta?

Molti ricercatori sono concordi nell'affermare che le apparizioni UFO esistono da sempre. Già nelle più antiche e remote leggende si narra di strani oggetti apparsi in cielo o di esseri scesi dall'alto per incentivare lo sviluppo della civiltà umana. E' tuttavia impossibile determinare se si tratta di testimonianze attendibili di avvenimenti reali, poiché gli studiosi moderni non possono verificare i fatti narrati, per ovvie ragioni. Molti ufologi, quindi, preferiscono concentrare i propri sforzi allo studio delle testimonianze UFO riportate dall'inizio del secolo.

Negli anni 1980, delle persone nell'America del nord avvistarono alcune strane aeronavi dalla forma di dirigibili con luci estremamente luminose in volo sulle proprie fattorie e paesi. Alcuni narrano persino di aver incontrato i piloti degli strani oggetti volanti. I ricercatori però sono in forte disaccordo sull'accettare o meno l'autenticità di questi racconti. Molti investigatori ritengono che si tratti di "falsi" architettati bugiardi del luogo, oppure di storie sensazionali inventate da giornalisti fantasiosi nella speranza di aumentare le vendite. Una piccola parte degli ufologi, tuttavia, sostiene che questi avvistamenti rappresentino la prima reale ed attendibile testimonianza di un avvistamento UFO della storia.

Nel corso della seconda guerra mondiale, alcuni piloti avvistarono corpi volanti sconosciuti in volo vicino ai propri aeroplani: si tratta dei cosiddetti "caccia infuocati" (foo fighters), un termine derivato da un detto popolare ("where there's foo, there's fire") tratto da "Smokey Stover", un fumetto molto popolare a quel tempo. In un primo momento, il commante alleato credde che i caccia infuocati fossero in realtà armi tedesche o sistemi di sorveglianza nemici. Solo dopo la fine della guerra si scoprì che anche i piloti tedeschi avevano visto quegli strani oggetti e, a loro volta, avevano pensato fossero dispositivi segreti americani o inglesi.

Durante l'estate e l'autunno del 1946, un certo numero di insoliti oggetti volanti furono avvistati sulla Svezia e la Norvegia. Fu loro attribuito il nome di "razzi fantasma" (ghost rockets) e si credette fossero armi segrete russe sviluppate dal programma missilistico di guerra tedesco. Il ministero della difesa svedese affermò che l'80% dei 1000 razzi fantasma poteva essere spiegato con fenomeni naturali. Restarono comunque circa 200 casi irrisolti: non fu possibile classificarli nè come fenomeni naturali, nè come mezzi aerei svedesi o russi e neppure come errori di percezione.

Nonostante gli avvistamenti di aeronavi o caccia infuocati siano molto più credibili delle storie antiche di strani "prodigi" visti in cielo, molti ufologi dubitano che questi segni possano effettivamente essere accettati come reali testimonianze UFO. Di conseguenza molti ricercatori fanno iniziare l'era moderna degli UFO il 24 giugno 1947, quando il businessman e pilota Kenneth Arnold While, in volo sulle Cascade Mountains, nello stato di Washington, col suo piccolo aereo privato, avvistò ben nove oggetti argentei che aumentavano di dimensioni seguendo la sagoma delle montagne. Anche se Arnold ammette di averli visti per un totale di appena tre minuti e mezzo, egli afferma con assoluta certezza che non si trattava di aerei regolari. Arnold infatti descrisse il movimento degli oggetti come "un disco che rimbalza sull'acqua". Da cui fu coniato il termine dischi volanti (flying saucers).

Come si può riconoscerer una beffa UFO?

Delle decine di migliaia di avvistamenti UFO riportati negli ultimi quarant'anni, meno dell'1% si è rivelato un autentico "falso". Gli esperti di ufologia sono in grado di riconoscere un imbroglio quasi immediatamente. Il più frequente di essi è il trucco del pallone sonda, che consiste nel "gonfiare un pallone pieno di elio". In alcuni casi, ci è voluto più del previsto per smascherare i falsi, ma si tratta di occasioni estremamente rare e che hanno richiesto uno studio più approfondito.

Per eliminare la possibilità che un avvistamento UFO sia classificato come "un falso", si deve esaminare la credibilità del testimone, i dettagli dell'avvistamento e ogni minima prova fisica, in particolar modo le fotografie. L'affidabilità e la validità di tutti questi fattori devono essere provate inconfutabilmente prima che un ricercatore abbia completa fiducia nei dati riportati. L'affidabilità del testimone può essere controllata intervistando i vicini, gli amici, i parenti, i colleghi di lavoro ed altre persone connesse. In particolare, un investigatore è interessato a determinare se l'individuo in questione ha la reputazione di essere una persona sincera, responsabile oppure di un truffatore o burlone.

Il ricercatore esamina anche la dichiarazione stessa di avvistamento UFO, per scoprire se ci sono frasi poco credibili, inconsistenze o contraddizioni. Per esempio, ci sono elementi nella dichiarazione stranamente simili a quelli utilizzati nella fantascienza o talmente insoliti da non essere menzionati in altri racconti di avvistamenti UFO? Il testimone dice di aver visto l'UFO molte volte, anche se non ci sono altre testimonianze sul caso? Il testimone afferma che alcune prove importanti sono misteriosamente scomparse o sono state prese da sconosciuti "agenti governativi"? Anche tutti questi fattori non provano necessariamente che ci si trova davanti ad un falso, essi gettano inevitabilmente molte ombre e dubbi sulla testimonianza e devono essere tenuti in dovuta considerazione per tutta la durata delle indagini.

Infine, l'investigatore UFO deve esaminare le prove per assicurarsi che non vi siano state alterazioni, falsificazioni o imbrogli. Se la prova appare poco credibile o se può trovare altre spiegazioni, allora c'è dubbio sulla sua validità. Spesso, davanti ad una foto di un UFO, un ufologo esperto è in grado di stabilire se si tratta di un falso, a prima vista. Punti chiave come una notevole differenza tra la nitidezza dell'immagine dell'UFO e quella degli oggetti che si trovano sullo sfondo possono indicare che si è in presenza di un falso. I moderni sistemi computerizzati di gestione delle fotografie sono strumenti preziosi per smascherare un imbroglione. Le tecniche odierne più avanzate possono rivelare la presenza di stringhe o fili di sostegno, fornendo così le necessarie informazioni circa la reale forma, materia e densità di un oggetto.

Una cosa importante da ricordare è che, in ogni inchiesta, le prove devono essere esaminate interamente e con molto spirito critico. Più una prova si dimostra essere inaffidabile, più crescono i dubbi sulla validità dell'avvistamento UFO. Una regola d'oro da prendere sempre in considerazione quando ci si appresta a esplorare un caso di UFO è che "se qualcosa appare troppo bello per essere vero, allora probabilmente è veramente troppo bello per essere vero." (E questo è vero anche nella vita, non sono nell'ufologia!). L'investigatore deve essere diffidente, con i piedi per terra e non deve mai abbandonare il proprio spirito critico.

Quali sono le sembianze degli alieni, e da dove vengono?

oiché non sappiamo con certezza se gli UFO siano in reltà navi spaziali, non possiamo affermare con altrettanta certezza che gli alieni stanno visitando la terra da altri pianeti. Molti ufologi sono concordi nell'affermare che ci sono effettivamente le prove per dimostrare che gli UFO sono navi spaziali guidate da forme aliene intelligenti. Tra i racconti di incontri con gli alieni (incontri ravvicinati del terzo tipo, o IR-3), le descrizioni abbondano. Alcuni testimoni raccontano di esseri dalle sembianze molto umane, talmente umane da permettere loro di mescolarsi tranquillamente nella folla di una qualsiasi metropoli del mondo. Questo tipo di alieni sono a volte chiamati "Nordici" (Nordics), perché assomigliano molto agli abitanti del nord Europa. Altre testimonianze parlano invece di esseri piccoli, bassi e grigi con grandi occhi a mandorla e grandi teste a forma di bulbo. Sono i cosiddetti "grigi" (Grays). I grigi sono a volte suddivisi in sotto-gruppi a seconda delle loro caratteristiche fisiche, come per esempio l'altezza. Esistono persino testimoni che giurano di aver visto creature mostruose rassomiglianti a quelle così frequentemente descritte nei film popolari che narrano di esseri provenienti dallo spazio. (Gli esseri nell'illustrazione sono quelli descritti nel libro Incontri a Buff Ledge, di Walter Webb).

Ci sono molte teorie sul luogo da dove presumibilmente vengono gli alieni, ma non esiste alcuna prova certa. Alcuni affermano che gli alieni provengono da altri pianeti, altri suggeriscono da altre dimensioni. L'idea che gli esseri UFO siano viaggiatori del tempo provenienti in realtà dal nostro stesso futuro è un'altra possibilità. La chiave più intrigante sull'origine degli alieni arriva dal racconto di adduzione di Betty e Barney Hill. Nel corso della loro permanenza su un UFO nel 1961, Betty Hill dichiara di aver visto una mappa tridimensionale di un ammasso di stelle. Successivamente, Betty ha ridisegnato la mappa stellare sotto ipnosi e, dopo alcuni anni, Marjorie Fish, un insegnante dell'Ohio, nella ricostruzione di diversi sistemi di stelle conosciuti nella nostra sezione della galassia, si è trovato a confrontare la mappa stellare di Betty Hill con i sistemi da lui classificati. Ebbene, ne è risultato un collegamento e Fish ha concluso che le due stelle maggiori indicate da Hill erano in realtà le stelle binarie Zeta Reticulum I e II. E' interessante notare che queste stelle sono molto simili al sole e potrebbero quindi facilmente avere pianeti simili alla terra orbitanti attorno a loro, pianeti che potrebbero ospitare la vita intelligente.

Ci sono stati casi di persone ferita da UFO?

Le persone occasionalmente riportano di aver sentito dolore o aver ricevuto ferite durante un incontro UFO o un rapimento. Gli effetti fisici includono irritazione degli occhi, bruciatura della pelle, tagli sulla pelle e stati di malessere. Dopo l'esperienza, i testimoni possono avere incubi, soffrire di ansia o addirittura subire cambiamenti di personalità o alterazioni nei loro credi circa le questioni importanti della vita. In seguito ad incontri con degli UFO, alcuni testimoni, e in particolare gli addotti, dichiarano di aver avuto altre esperienze con il mondo paranormale come attività poltergeist o lo sviluppo di inaspettati poteri della psiche.

Due donne, Betty Cash e Vicki Landrum, insieme a Colby, nipote della signora Landrum, sono stati protagonisti di uno dei più famosi casi di avvistamento UFO con conseguenti ferite ai testimoni. Mentre percorrevano una strada deserta del Texas nel dicembre del 1980, un oggetto enorme, brillante, e dalla forma di un diamante che emetteva fiammate dal retro, apparve ai loro occhi. Cash fermò immediatamente la macchina e uscì per osservare meglio l'UFO. L'oggetto emetteva un calore intenso che squagliò il cruscotto della macchina. Terrificata, Cash rientrò in macchina e, insieme agli altri, osservò l'UFO mentre se ne andava. Subito dopo apparve una squadra di elicotteri che circondarono l'oggetto. I testimoni seguirono l'oggetto e gli elicotteri fino alla loro scomparsa. Quando fecero ritorno a casa, tutti e tre accusarono del malessere e, nel giro di poche ore, svilupparono bruciature simili a quelle causate dal sole, nausea e diarrea. I sintomi di Betty Cash furono più ingenti e seri: fu addirittura ricoverata in ospedale per ustioni. Il dottore arrivò alla conclusione che Cash mostrava tutti i sintomi di malessere dovuto ad una fonte di radiazione. I testimoni poi inoltrarono causa legale al governo degli Stati Uniti in quanto ritenuto responsabile delle ferite riportate. (Gli elicotteri erano stati identificati come "Chinook twin-rotor" in dotazione all'esercito degli Stati Uniti). La causa legale risultò in una sconfitta per i tre, in quanto non potettero dimostrare che l'UFO o gli elicotteri fossero realmente di proprietà o comunque operati da personale del governo americano.

Il governo degli Stati Uniti sta studiando gli UFO?

Al momento, il governo degli Stati Uniti non è ufficialmente coinvolto nello studio di avvistamentii UFO, anche se diverse prove suggeriscono che varie agenzie governative continuano a mantenrere un interesse segreto sull'argomento. Durante gli ultimi quarant'anni, tuttavia, ci sono stati diversi progetti e gruppi di studio investigativi che hanno esaminato le prove UFO, quanto meno superficialmente. Poiché un UFO è un fenomeno aereo, tra il 1947 e il 1969 l'aviazione americana è stata incaricata di organizzare diversi progetti per investigare le testimonianze UFO. Il più famoso è il "Progetto Blue Book" (Project Blue Book), in vigore dal 1952 al 1969. Nonostante ci furono molti racconti di avvistamenti in quegli anni, con numerose testimonianze fornite da piloti civili americani e membri del personale tecnico, l'aeronautica statunitense continuò a sostenere l'ipotesi della non veridicità degli UFO. I militari considerarono le testimonianze UFO seriamente solo in quanto possibile strumento in grado di confondere e sopraffare le operazioni segrete ed i sistemi di comunicazione, rendendo così l'America vulnerabile ad attacchi a sorpresa da parte di altre potenze straniere.

Alcuni esperti militari ammisero anche la possibilità che l'Unione Sovietica, con l'aiuto di alcuni scienziati tedeschi, stesse sviluppando tecnologie di gran lunga superiori a quelle degli Stati Uniti. Per cui, l'Air Force ne dedusse che i racconti di UFO avrebbero dovuto essere studiati a fondo fino a quando queste possibilità non si fossero rilevate vane. Attraverso le inchieste, l'aviazione ha potuto spiegare molti avvistamenti e classificarli come fenomeni naturali o semplici aerei. Tuttavia, centinaia di altri resoconti di avvistamenti UFO non riuscirono a trovare una spiegazione plausibile altrettanto facilmente.

Nel 1966 ci fu un'ondata di spettacolari avvistamenti UFO in tutta l'America che ricevette un'estesa copertura stampa. I leader politici, in particolare i rappresentanti al congresso, furono messi sotto pressione dai propri elettori che chiedevano insistentemente delle spiegazioni. Una commissione congressuale condusse inchieste su tutti gli avvistamenti UFO, e all'aeronautica statunitense fu chiesto di risolvere la questione una volta per tutte.

Per tutta risposta, l'aeronautica si accordò con l'Università del Colorado per effettuare quello che si sperava essere lo studio definitivo sul fenomeno UFO, uno studio che avrebbe una volta per tutte sistemato la questione UFO e messo tutti a tacere. Il progetto fu condotto dal Professor Edward U.Condon, un fisico che aveva espresso punti di vista negativi circa la possibilità di forme di vita su altri pianeti, così come sull'esistenza degli UFO. Diversi membri del gruppo di studio del Colorado (che divenne famoso come il "Condon Committee" o Rapporto Condon) accusarono Condon di condurre lo studio senza apertura mentale e con un'ottica niente affatto imparziale, per cui gettarono del biasimo sulla ricerca stessa. Malgrado fu quindi oggetto di controversia, particolamente dopo il licenziamento di diversi membri del comitato e l'organizzazione da parte del Congresso del suo proprio simposio sugli UFO, il Rapporto Condon continuò la ricerca e alla fine emise un resoconto finale. Il risultato finale dello studio, scritto da Condon, affermava che 21 anni di studio degli UFO non avevano portato nulla alla conoscenza scientifica e che ulteriori proseguimenti nella ricerca non sarebbero stati in alcun modo giustificati. I critici affermarono che la conclusione del Rapporto Condon non seguiva i dati dello studio e che essa era in realtà una vergogna, fin dall'inizio. Malgrado la controversia sul Rapporto Condon, l'aeronautica ne utilizzò il risultato finale come giustificazione sufficiente per abbandonare il Progetto Blue Book nel 1969 e annullarne i collegamenti con l'argomento UFO.

Malgrado la soppressione del Progetto Blue Book, molti ufologi credono ancora che il governo mantenga files estensivi sugli UFO e continui a condurre ricerche segrete sugli avvistamenti. La loro opinione è rafforzata dal fatto che le agenzie segrete degli Stati Uniti abbiano già emesso documenti che provano la raccolta di informazioni sugli UFO, ancora classificata come Top Secret. Il governo non permette l'accesso del pubblico a questi documenti, nonostante i numerosi tentativi di visione perpetrati dai ricercatori UFO attraverso la "legge sulla libertà delle informazioni" o FOIA (Freedom of Information Act), concepita proprio per dare ai cittadini americani il diritto di visionare qualsiasi documento governativo, a meno che ciò non costituisca una minaccia per la sicurezza nazionale.

In risposta alla riluttanza del governo a rilasciare documenti UFO, il gruppo UFO "Ground Saucer Watch" iniziò un'azione legale atta a garantire la visione di documenti sugli avvistamenti UFO nelle basi militari negli anni '70. Ma il Ground Saucer Watch finì in gravi dissesti finanziari, così il CAUS o "Cittadini contro la segretezza sugli UFO" (Citizens Against UFO Secrecy), ne rilevò la causa e la portò avanti. Anche se il CAUS affermava che il rilascio di informazioni ufficiali UFO non avrebbe assolutamente minacciato la sicurezza nazionale, le agenzie segrete statunitensi ribatterono che le loro operazioni sarebbero state messe in pericolo da tale rilascio. Persino quando il CAUS evidenziò che lo scopo era di ottenere informazioni UFO e non altro materiale relativo alle operazioni segrete degli Stati Uniti, il governo ostinatamente rifiutò di rilasciare dette informazioni. Inoltre, il giudice federale Gerhardt Gesell prese le difese del governo, citando ragioni di sicurezza nazionale. Il CAUS protestò contro tale decisione affermando che tale sentenza era ingiusta, evidenziando il fatto che al giudice non era stato permesso visionare il materiale UFO nonostante avesse il mandato per farlo. Infatti, al Giudice Gesell fu dato solo un riassunto che spiegava le ragioni per cui il governo non poteva rilasciare tali documenti, una documentazione peraltro assolutamente necessaria al giudice stesso per prendere una decisione in merito. Nonostante il fallimento (la causa fu persa), il CAUS, continua a lavorare per il rilascio dei documenti governativi UFO attraverso lo strumento dell'Atto informativo (Information Act).

Un IFO è un Oggetto Volante Identificato. In pratica, è un oggetto naturale o prodotto dall'uomo che la gente riporta essere un UFO. Circa il 90%-95% di tutti i racconti UFO si rivela poi essere un IFO, in seguito all'esame delle prove da parte di un esperto investigatore. La gente parla di oggetti naturali o convenzionali in termini di UFO perché non li riconosce come tali, a causa di insolite condizioni atmosferiche, ignoranza o rarità del fenomeno naturale stesso. Per esempio, molte persone avevano parlato di un UFO indicando il pianeta Venere, inconsapevoli di quanto brillante questo pianeta possa apparire in alcuni periodi dell'anno. Le stelle vicino all'orizzonte sono spesso scambiate per UFO perché turbolenze atmosferiche e termiche (colonne di aria calda) le fanno luccicare rapidamente con colori rosso e blu. Le stesse possono anche apparentemente muoversi avanti e indietro a causa di autocinesi. Si tratta di un fenomeno psicologico che si verifica quando i movimenti dell'occhio di una persona creano l'illusione che un oggetto brillante visto su sfondo scuro senza una cornice di riferimento si stia invece muovendo.

Per distinguere tra UFO e IFO, l' investigatore deve raccogliere il maggior numero di informazioni sull'avvisramento, facendo attenzione a non indurre i testimoni a raccontare falsi dettagli. E' altresì importante che i resoconti di avvistamenti UFO siano studiati immediatamente dopo l'avvistamento stesso, in modo da prendere in dovuta considerazione tutte le informazioni rilevanti ai fini della possibile spiegazione dell'IFO

E' di significativa importanza notare una drastica diminuzione di avvistamenti, sia UFO che IFO, nel corso degli ultimi dieci anni. La gente non parla più di Venere o di aerei pubblicitari, per esempio, in termini di UFO. Sono attualmente in corso diversi studi il cui scopo è proprio la ricerca delle motivazioni per un tale calo di rapporti IFO, ricerche che possono in qualche modo gettare luce sulla reale natura dei fenomeni UFO. Se l'UFO non è altro che il risultato di errori di percezione di oggetti naturali o costruiti dall'uomo, come affermano molti scettici, perché le persone non fanno più di questi errori oggi? Se gli avvistamenti UFO sono il risultato di problemi psicologici, possiamo affermare di conseguenza che le persone vedono meno UFO oggi perché sono psicologicamente più sane? Se gli UFO sono un fenomeno naturale raro o sconosciuto, cosa è accaduto nell'ambiente terrestre per portare a questo declino negli avvistamenti? La risposta a queste e ad altre domande potrebbe fornire i tasselli mancanti nel grande puzzle degli UFO.

Quali sono i casi di studio più interessanti per gli ufologi?

I casi più importanti per imparare di più sugli UFO sono quelli che hanno coinvolto più testimoni e quei racconti in cui gli UFO lasciano qualche tipo di traccia od effetto fisico. I casi di tracce fisiche includono tracce sul suolo o effetti elettromagnetici e sono chiamati Incontri Ravvicinati del Secondo Tipo (IR-2). Quando un UFO è osservato visualmente e registrato simultaneamente dal radar, allora il caso è classificato come Radar-Visual sighting (R-V).

Uno dei più famosi casi di IR-2 si è verificato nel 1971 a Delphos, Kansas, dove un adolescente, Ronald Johnson, vide un oggetto luminoso in movimento vicino al suolo. Improvvisamente l'oggetto prese il volo e scomparve lasciando però un anello rovente sul posto. Le analisi mostrarono che si erano effettivamente verificate alterazioni nella struttura fisica e chimica del terreno, alterazioni che peraltro sono durate per parecchi mesi.

Il caso più famoso e dibattuto di R-V si è verificato nel 1952 nei cieli di Washington, D.C., dove alcuni controllori di volo seguirono sul radar il tracciato di un UFO e un pilota dell'aeronautica avvistò strane luci che circondarono il suo apparecchio. L'aeronautica militare spiegò che sia le immagini radar che le strane luci erano in effetti conseguenze di inversioni di temperatura: una spiegazione che molti scienziati giudicarono alquanto improbabile.

Un caso famoso di R-V avvenne il 17 luglio 1957. Un bombardiere della Air Force, un RB-47 inseguì un UFO per 700 miglia attraverso quattro stati, dal Mississippi all'Oklahoma. Per un'ora e mezza l'oggetto fu costantemente sotto la visione dell'equipaggio, catturato dalla strumentazione elettronica dell'aereo e dal radar di bordo che ne registrò il tracciato. Poiché vi furono diversi testimoni e la conferma dei tracciati radar, oltre alla considerevole durata dell'avvistamento, molti ricercatori UFO esclusero l'ipotesi dell' illusione ottica e del malfunzionamento del radar. Il caso del RB-47 è ancora senza risposta.

Recentemente, i casi più significativi di Radar-Visual sono venuti dal Belgio, dove UFO di forma triangolare sono stati avvistati dal personale civile e militare e registrati sui tracciati radar. L'aeronautica belga ha divulgato i tracciati radar che mostrano degli oggetti in procinto di compiere manovre ed evoluzioni a velocità incredibili, decisamente molto oltre la portata delle reali capacità di ogni aeromobile convenzionale.

Dove e quando si verifica il maggior numero di avvistamenti UFO? Ci sono stati avvistamenti UFO vicino alla mia città?

L'avvistamento UFO è un fenomeno che si realizza su scala mondiale, con racconti e testimonianze provenienti da tutti i paesi. Alcune nazioni, tuttavia, ne registrano in numero maggiore di altre: un numero notevole di avvistamenti viene dagli Stati Uniti, Argentina, Brasile, Inghilterra, Francia, Italia, Spagna, Belgio e Russia. In contrasto, poche testimonianze (in rapporto alla vastità della popolazione) arrivano dal Messico, Germania e India. Nessuno sa perché il numero di avvistamenti UFO varia in questo modo da paese a paese: occorre probabilmente prendere in considerazione fattori culturali, religiosi e politici.

Negli Stati Uniti, gli UFO sono avvistati in ogni stato, il maggior numero di avvistamenti viene però dal nordest e dal sudest. Generalmente si tratta di aree rurali, piccole cittadine o insediamenti localizzati nelle vicinanze di installazioni militari. Le statistiche indicano che gli avvistamenti si verificano intorno alle 21.00 con un altro picco alle 03.00 di notte. Essi sono equamente distribuiti lungo tutta la durata della settimana, con punte durante i mesi estivi, specialmente luglio. Dall'inizio della moderna era UFO, una quantità incredibile di avvistamenti è stata riportata negli States (le cosiddette "ondate") nel corso degli anni 1947, 1952, 1957, 1966 e 1973.

Per scoprire se ci sono stati casi di avvistamenti UFO vicino alla tua città, dovresti fare alcune indagini. Chiedi a parenti e amici se hanno mai visto un UFO. Ti sorprenderai nello scoprire quante persone in realtà li hanno visti ma non l'hanno mai raccontato. Alcuni ricercatori suggeriscono che solo un testimone su dieci accetta di raccontare la propria avventura. Consulta i giornali locali, soprattutto le edizioni pubblicate durante gli anni delle "ondate" elencati precedentemente, alla ricerca di notizie ed articoli sulla zona degli avvistamenti. Molte biblioteche hanno collezioni di vecchi giornali utili da esaminare. Infine, leggi quanti più libri sugli UFO puoi. Potresti scoprire un reportage UFO proprio nella zona in cui vivi.

I Computer sono utilizzati per lo studio degli UFO?

Molti racconti di avvistamenti UFO sono registrati su un database chiamato UFOCAT. Il database UFOCAT è stato creato dal Dr. David R. Saunders e inserito nel progetto UFO Condon all'Università del Colorado durante gli ultimi anni sessanta. E' stato poi continuato dal Dr. Saunders e dal CUFOS fino al 1980, quando l'UFOCAT conteneva circa 106.000 record. Il progetto UFOCAT è rimasto poi inattivo per dieci anni e recentemente è stato riattivato dal Dr. Donald Johnson, un ex socio del Dr. Saunders e membro del CUFOS. Originariamente memorizzato su un computer gigantesco, ora l'UFOCAT può essere mantenuto su un personal computer e, anche se il database manca di molti casi negli anni '80, è ancora la base informativa UFO più grande ed affidabile: ci sono persino stati tentativi di registrare in questo sistema il maggior numero di casi ancora non-registrati. L'UFOCAT dispone di campi per registrare informazioni su dozzine di parametri, tra cui date, luoghi, tempo atmosferico, numero di testimoni, effetti sui testimoni, tipo, dimensioni e manovre degli UFO. Esso non registra dettagli narrativi di un caso UFO, ma ne codifica le informazioni seguendo un sistema programmato dal Dr. Saunders. L''UFOCAT è stato utilizzato da molti ricercatori di fama per studiare i luoghi, i tempi e i tipi di avvistamenti UFO. Sono disponibili informazioni UFOCAT solo per studenti universitari seri e ricercatori.

Il Radar è utilizzato per monitorare gli UFO?

Anche se ci sono casi in cui gli UFO hanno lasciato tracce sui radar (Radar-Visual sightings), il radar non è considerato uno strumento di sorveglianza per l'ufologia. Il radar, inclusi i sistemi sofisticati FAA e NORAD, ha molti inconvenienti che ne limitano la valenza nel campo delle ricerche UFO. Un UFO potrebbe essere troppo lento per essere rilevato o troppo veloce per apparire sugli schermi radar per un lasso di tempo significante. Gli UFO che sorvolano il suolo o si muovono in modo strano potrebbero essere filtrati dal sofisticato computer del radar e classificati come insetti o rumori. Inoltre, gli aeroplani dotati di transponders riflettono segnali radar più forti di quelli che non ne hanno, e i radar sono spesso calibrati solo sui segnali generati dai transponders. E' anche possibile che un UFO non rifletta affatto i segnali radar.

Malgrado le inadeguatezze del radar nella ricerca di UFO, i supervisori FAA riportarono di "traffico aereo insolito" registrato nel corso di manovre operative. Inoltre, la conferma del radar può aiutare a verificare un avvistamento UFO, fornendo dettagli delle caratteristiche fisiche dell'oggetto. Un problema serio per gli ufologi, tuttavia, è che la FAA mantiene le registrazioni FAA del traffico aereo solo per due settimane e stampare queste informazioni via computer può essere estremamente costoso. Di conseguenza, i dati radar sono disponibili solo per casi riportati immediatamente.

Anche se raro, un caso di Radar-Visual è più significativo ed utile per la ricerca e la comprensione del fenomeno UFO di decine di racconti di luci notturne.

Quali sono le teorie usate dai ricercatori per spiegare i racconti di avvistamenti UFO?

Ci sono tre teorie generali che cercano di dare una spiegazione agli UFO. Essi possono essere:

  1. il prodotto di esseri intelligenti;
  2. fenomeni insoliti ma naturali;
  3. il risultato del bisogno delle persone di credere in qualcosa di confortante o eccitante.

1. La teoria più popolare (particolarmente in America) è che gli UFO sono astronavi costruite e guidate da alieni provenienti da qualche parte dello spazio remoto. Alcuni ricercatori rifiutano l'idea di veicoli spaziali e asseriscono si tratti invece di un qualche altro tipo di veicolo controllato intelligentemente. Questi apparecchi potrebbero creare un'immagine oleografica che le persone vedono e percepiscono come qualcosa di inspiegabile, o potrebbero stimolare il cervello a creare un'allucinazione, che il testimone interpreta come un vero UFO.

Un'altra possibilità è che quello che le persone vedono come un UFO sono porte o buchi temporali che collegano diverse parti del nostro spazio-tempo continuum e sono usate da esseri intelligenti per spostarsi in punti diversi nello spazio tempo. Anche se più popolare, la teoria degli "esseri intelligenti" ritiene che l'intelligenza che si cela dietro agli UFO provenga dallo spazio esterno, altri invece credono che si origini in un'altra dimensione, ma sulla terra stessa. Alcuni ricercatori credono che si tratti di una qualche tecnologia, sviluppata da gruppi segreti di scienziati, che va ben oltre le attuali capacità della scienza conosciuta.

Tutte queste idee, inclusa la teoria degli alieni provenienti dallo spazio esterno, mancano ancora di prove conclusive e certe. Gli scettici circa l'esistenza degli UFO dirigono il proprio criticismo specificatamente e più frequentemente contro la prima teoria. Essi assumono che le enormi distanze esistenti tra le stelle rendono impossibile il viaggio interstellare. Questi scettici credono anche che le molte descrizioni degli UFO e dei propri occupanti implichino il fatto che gruppi di alieni stiano visitando la terra, una teoria da loro considerata alquanto inverosimile. Inoltre, credono anche che gli eventuali alieni non terrebbero segrete le proprie attività e annuncerebbero la propria presenza in molti e più ovvi modi. Infine, gli scettici evidenziano il fatto che non esistono prove inconfutabili, come una vera ed autentica foto o un tangibile pezzo di metallo proveniente da un UFO, il che proverebbe la loro esistenza.

2. La seconda teoria racconta che gli UFO sono invece strani fenomeni naturali. Le palle di luce sono un esempio di un fenomeno raro e completamente sconosciuto. I fautori della "teoria della luce riflessa della terra" asseriscono che la pressione geologica sulla crosta terrestre produca in realtà dei fulmini globulari, ovvero delle sfere luminose di gas atmosferici ionizzati. Essi credono che le proprietà di questi gas (chiamati plasma) possano avere strani effetti sulle persone che si avvicinano ad essi: il plasma può stimolare alcune zone del cervello e produrre vivide allucinazioni, che potrebbero essere la base dei casi di "rapimento

Gli oppositori sono d'accordo nell'affermare che la teoria dei fulmini globulari non prende in considerazione tutti i dati. Non credono che la pressione geologica possa creare un plama con le dimensioni, forme e durata dei casi di UFO riportati. Si mette, inoltre, in discussione il fatto che un'allucinazione indotta elettromagneticamente possa creare il consistente bagaglio di ricordi riportati dai "rapiti".

3. La terza teoria afferma che gli UFO sono il risultato di fattori psicologici o sociologici. Molti scienziati, in particolare coloro che sono scettici sull'esistenza degli UFO, sono d'accordo nell'affermanre che tutti gli avvistamenti sono in realtà percezioni errate di fenomeni naturali o aerei convenzionali. Queste illusioni, affermano, sono il risultato dell'ignoranza del testimone, del proprio stato emotivo, della propria salute psicologica, oppure sono il risultato di condizioni ambientali avverse che vanno ad agire sui meccanismi percettivi di un individuo.

ltri ricercatori credono che lo stress e gli sconvolgimenti della società moderna abbiano creato il bisogno in molte persone di creare un "contatto" con gli UFO o alieni che siano. Essi affermano che un tale bisogno esiste perché la società moderna ha rifiutato i valori e le credenze tradizionali, lasciando gli individui soli senza alcuna speranza o direttiva. Attraverso la loro credenza negli UFO e in alieni tecnologicamente superiori, alcune persone possono riporre in qualcosa o qualcuno la propria fede, qualcuno o qualcosa che può aiutare l'umanità a risolvere i propri problemi e dare di nuovo uno scopo, un fine, all'esistenza del mondo stesso.

Gli argomenti contro questa teoria evidenziano il fatto che i testimoni di solito descrivono gli avvistamenti con un certo livello di precisione e consistenza. I rapporti UFO che derivano da persone emotivamente disturbate sono rari e facili da identificare. Tuttavia, ci sono individui che affermano di aver ricevuto messaggi da esseri alieni, spesso "rivelando" questi messaggi in uno stato di trance. Questo deriva indubitabilmente dal sistema di credenza del "contattato" invece che da una fonte obiettiva come è invece il fenomeno UFO.

Ognuna di queste tre teorie ha i suoi punti di forza e i suoi punti deboli. A causa della complessità del fenomeno UFO, tutte e tre possono spiegare una parte del mistero. Solo ulteriori ricerche e nuovi dati possono aiutarci a risolvere l'enigma UFO.

Esiste la vita intelligente su altri pianeti?

Although the Center for UFO Studies is not specifically involved in the search for intelligent life on other planets, the idea that some UFOs are alien spacecraft makes this question somewhat relevant to ufology. While there have been many fanciful tales about life on other planets, most scientists search for intelligent life by using radio telescopes tuned to detect the emissions of other technologically advanced civilizations. (Projects involving the search for extraterrestrial intelligence are referred to by the acronym SETI.) One of the first organized attempts to discover extraterrestrial life was Project Ozma (named after the queen of Oz), which was initiated by the American radio astronomer, Frank Drake. The project tuned its telescopes to detect radio emissions from nearby sun-like stars, such as Tau Ceti and Epsilon Eridani. Although signals proving the existence of intelligent life were never detected, valuable information about the universe was discovered. Since Project Ozma, other attempts have also been made to detect extraterrestrial signals, with one of the longest-running efforts occurring at Ohio State University.

Anche se il Centro Studi UFO (Center for UFO Studies) non è specificatamente coinvolto nella ricerca di vita intelligente su altri pianeti, l'idea che alcuni UFO siano in realtà navi spaziali rende l'argomento in qualche maniera attinente all'ufologia. A parte le molte storielle nate attorno alla teoria della vita su altri pianeti, molti scienziati sono attivamente impegnati nella ricerca della vita intelligente con l'ausilio di radiotelescopi sintonizzati e programmati per ricevere emissioni di altre civililtà tecnologicamente avanzate. (I progetti per la ricerca di intelligenza extraterrestre sono chiamati con l'acronimo SETI). Uno dei primi tentativi per scoprire la vita extraterrestre è stato fatto dal Progetto Ozma (così chiamato in onore della regina di Oz), iniziato dal radio astronomo americano Frank Drake. Il progetto ha puntato i telescopi alla cattura di emissioni radio provenienti da stelle vicine simili al sole, come la Tau Ceti e la Epsilon Eridani. Anche se segnali reali che provino l'esistenza della vita extraterrestre non sono in realtà mai stati registrati, molto è stato scoperto circa l'universo che ci circonda. Oltre al progetto Ozma, ci sono stati numerosi altri tentativi volti all'individuazione di segnali extraterrestri. Uno di essi, il più longevo, è quello compiuto dall'Università di stato dell'Ohio

Malgrado la mancanza di successo nella scoperta di segnali extraterrestri, secondo il parere di molti astronomi ci sono molte probabilità che esista una vita extraterrestre. Questa conclusione è basata sull'equazione Drake sviluppata da Frank Drake, che la concepì some un modo per stimolare il dibattito sulla ricerca di intelligenza extraterrestre. Nell'equazione ci sono sette fattori usati per determinare il numero probabile di civiltà tecnologiche capaci e desiderose di trasmettere e ricevere segnali radio. Questi fattori includono il tasso di nascita di stelle nuove, il numero di pianeti attorno ad una stella, i pianeti in grado di ospitare la vita, gli ambienti favorevoli, la vita intelligente, le società comunicative e il lasso di tempo necessario al ciclo vitale di una civiltà.

Diversi scienziati hanno anche iniziato a speculare sulla possibilità che le civiltà extraterrestri siano già in contatto tra di loro, particolarmente in regioni della galassia dove le stelle sono vicine le une alle altre. Le attività di queste società cosmiche altamente avanzate potrebbero essere rilevabili sulla terra, e constituire quindi le prove che i progetti SETI stanno assiduamente cercando.

Alcuni scienziati rifiutano l'idea che esista la vita extraterrestre. La teoria che meglio di tutte esprime questa opinione è quella di Enrico Fermi (conosciuta con il nome di Paradosso-Fermi) secondo la quale se la vita extraterrestre esistesse veramente nell'universo, essi (gli extraterrestri) sarebbero già dovuti arrivare sulla terra. Quindi, dove sono? L'argomento essenzialmente dichiara che se esiste la vita extraterrestre, avremmo già dovuto avere le prove della sua esistenza, perché l'età stessa della terra avrebbe dato ai presunti extraterrestri tutto il tempo necessario per arrivare fino da noi. Ovviamente, se esseri intelligenti esistono da qualche parte, ci sono in realtà molti fattori che li avrebbero indotti a non contattarci, oppure avrebbero potuto semplicemente aver scelto di non farlo. E ancora, c'è anche la possibilità che gli extraterrestri abbiano già raggiunto la terra. Molti scienziati impegnati nei progetti SETI, tuttavia, non hanno mostrato abbastanza interesse nell'esaminare i dati UFO in modo tale da testare questa ipotesi.

Cosa direste agli scettici che non credono agli UFO?

Lo studio del fenomeno UFO non dovrebbe includere il fatto di crederci o no. Gli ufologi seri non stanno studiando il modo di convincere le persone a credere negli UFO, stanno cercando di dimostrare che il fenomeno UFO - qualunque cosa sia - merita uno studio scientifico serio. Un problema costante per gli ufologi è quello di dover affrontare la molta ignoranza che esiste sull'argomento. Anche i più istruiti scettici, spesso professori universitari, sono inconsapevoli delle prove che esistono sugli UFO. della letteratura sull'argomento, della storia del coinvolgimento del governo e delle indagini civili, per non parlare dei dettagli dei casi più significativi. Infatti, gli ufologi seri sono spesso anche degli scettici molto accaniti: essi posseggono una conoscenza dei pro e contro dello studio degli UFO maggiore di chiunque altro.

Gli scettici spesso si accaniscono contro lo studio degli UFO basato su racconti non corredati da opportune prove, affermano che gli alieni non hanno certo visitato la terra tutte le volte che si è verificato un avvistamento UFO e che gli UFO visti da molte persone derivano in realtà da necessità religiose o emotive. Solo perché gli scienziati non studiano gli UFO, si dovrebbe dedurre che non ci sono prove. In termini pratici, gli scienziati studiano argomenti che sono accademicamente accettabili, corredati da numerosi dati certi e possono attingere ai fondi concessi dal governo e da fonti private.

  • Ecco alcuni suggerimenti per coloro che restano scettici circa la validità della ricerca UFO:
  • Leggere le opere di letteratura UFO seria e rilevante;
  • Imparare su le indagini UFO e organizzazioni di ricerca;
  • Conoscere i fatti che si celano dietro al fenomeno;
  • Studiare i dati e non confondere i fatti con la speculazione;
  • Esaminare i metodi di ricerca e le motivazioni degli scettici.

Ricordare sempre che lo scetticismo onesto e costruttivo richiede la comprensione dei dati, delle ricerche scientifiche rilevanti, delle ricerche sociali e la storia mondiale del mistero UFO.

Cosa si deve fare quando si avvista un UFO?

Prima di tutto chiamate altre persone e rendetele partecipi dell'avvistamento UFO: più ci sono testimoni, più esso risulterà credibile agli investigatori. Secondo, osservate con molta cura. Se avete una macchina fotografica scattate foto dell'UFO avendo ben cura di includere anche oggetti conosciuti sullo sfondo ed intorno ad esso. Ricordate: includete più dettagli possibili, in particolare il tempo, la data, la durata ed il luogo dell'avvistamento. Includete l'apparizione UFO, forma, dimensioni apparenti e distanza, luci, colori, direzione, velocità presunta, traiettoria, movimento, azioni, suoni e modalità dell'avvistamento. Tracciate un disegno dell'UFO, anche se avete scattato delle foto, e una mappa della zona dove si è verificato l'avvistamento. Se l'UFO ha lasciato tracce fisiche o effetti sull'ambiente circostante, proteggete le prove in modo da farle analizzare dai ricercatori. Infine, cosa ancora più importante, contattate il Centro per gli Studi UFO per schedare il vostro racconto.

Cosa devo fare per diventare un ufologo?

Non esiste un training formale necessario per diventare un ufologo. L'ufologia, infatti, è più un hobby che una carriera professionale. Ecco perchè molti ricercatori studiano e lavorano in questo campo in qualità di volontari e si sono documentati di persona sull'argomento. Dovresti comunque frequentare le scuole e l'università in ogni campo che ritieni rilevante secondo le tue attitudini, ti aiuterà a capire il metodo scientifico e a sviluppare il tuo pensiero critico. E' impossibile prevedere un ramo specifico di studio, ogni campo sociale o scientifico può contribuire ad un'ulteriore comprensione del fenomeno UFO, quindi la conoscenza e la prospettiva di ogni tipo di studio può di per sè essere utile a gettare luce sul fenomeno. Infine, dovresti cercare di incontrare altre persone interessate agli UFO che potrebbero già essere coinvolte nelle indagini e nello studio della materia. Potrebbero avere libri e documenti che potresti prendere in prestito e aver avuto esperienze che potresti ritenere molto utili per la tua formazione.